ARVIER (AO) 29 aprile - 2 maggio
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3 maggio 2010
CISF: CONCLUSA LA TERZA EDIZIONE
Si è chiuso domenica 2 maggio il Campionato Italiano a
Squadre Femminile, organizzato da Agostino Scalfi ad
Arvier. La giovanissima squadra di Accademia non vince
neanche un incontro ma lotta, fa esperienza e si
diverte. Sonia Monticone (prima scacchiera) al secondo
turno si prende la soddisfazione di battere la
campionessa italiana in carica, Marianna Chierici e la
giovanissima Giorgia Miracola (12 anni) si aggiudica due
vittorie individuali, una sulla coetanea Sabrina
Lazzarini di Lucca ed una sulla campionessa ungherese
Brigitta Banki-Horvat (1N, 1921 Elo Fide) che le
consente di aggiudicarsi una bella tranche Elo Fide.
All’ultimo turno, tanta emozione per l’abbinamento in
prima scacchiera (scacchiere elettroniche in mondo
visione!) con la squadra di Chieti (Fierro – Monticone,
De Rosa – Miracola, Di Primio – Coppola) che si laureerà
Campionessa Nazionale. Per la cronaca, al secondo posto
si piazzano le nostre amiche della SSM ed al terzo la
bella squadra di Vitinia. Accademia Donne non può non
ringraziare la famiglia Coppola per le magliette-squadra
personalizzate, Scacchi Randagi per la fornitura di polo
e felpe impreziosite da una pregevole citazione di
Tigran Petrosian ed il simpatico e competente Ermanno
Bozzali (CSKB TORVECA CAFFE' VIGEVANO) per l’ausilio
tecnico fornito alle giocatrici.
Brave, ragazze e…..al prossimo anno!
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28 aprile 2010
ARVIER, CISF 2010: SI PARTE!
In una compagine di altissimo livello (dieci squadre, sedici giocatrici sopra i duemila punti Elo e quattro campionesse straniere) iniziano giovedì 29 Aprile ad Arvier i Campionati Nazionali a squadre Femminili. Le nostre ragazze, Sonia Monticone, Giorgia Miracola, Beatrice Coppola e Vittoria Rigutto, onorano l’impegno con entusiasmo e voglia di fare esperienza. L’età media della nostra bella squadra (quattordici anni!) è indicativa del desiderio di crescere delle nostre giocatrici che saranno ben capitanate da Sonia Monticone (1N, 1817 Elo). Ad Accademia Donne va un corale “Buon gioco, ragazze!”
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29 marzo 2010
CISF 2010: ACCADEMIA DONNE SI QUALIFICA PER
LA FINALE NAZIONALE DI ARVIER
Nella suggestiva cornice di Bergamo Alta circondata dal
sole di una splendida giornata primaverile, si è
disputato domenica 28 marzo il girone lombardo di
qualificazione (andata e ritorno all’italiana) alla fase
nazionale del Campionato Italiano a Squadre Femminile.
Le giocatrici di Accademia Donne (Sonia Monticone,
Giorgia Miracola, Beatrice Coppola e Sara Herrero) hanno
superato le giocatrici di casa (ASD Bergamo) cedendo
alle milanesi della SSM (Roberta Brunello, Sonia
Sirletti, Carla Fantina e la signora Ornella, mamma di
Roberta) che si sono aggiudicate il torneo. Il secondo
posto, conquistato grazie alla vittoria ed alla patta di
Monticone su Calvi, ed alla vittoria di Miracola e di
Coppola sempre sulle avversarie di Bergamo, ci consente
di staccare il biglietto per Arvier dove, dal 29 aprile
al 2 maggio, si disputerà il Campionato Nazionale. Alle
nostre bravissime ragazze vanno dei sinceri e
meritatissimi complimenti. Ottimo lavoro, ragazze!
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IN COPERTINA |
LA GIOCATRICE DI SCACCHI
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A quarantadue anni, con due
figli già grandi e un matrimonio
ormai annegato nella noia del
quotidiano, Eleni non ha piú
grandi ambizioni. Lavorare come
cameriera in un albergo di Naxos,
l'isola greca da cui non si è
mai allontanata, le sembra un
buon modo per concedersi un po'
d'evasione: uno svolazzo di
profumo sconosciuto o una frase
rubata in qualche lingua
straniera le bastano per sognare
altre vite, altri luoghi, e per
sentirsi dopotutto soddisfatta.
Poi, un giorno, l'imprevisto:
rassettando in una stanza, si
imbatte in una scacchiera su cui
è in corso una partita, e per
magia il gioco degli scacchi,
che non aveva mai imparato, la
cattura. Sarà l'inizio di una
passione clandestina che la
porterà fuori dai binari della
quotidianità, donandole una
voglia di vivere del tutto nuova
e inappropriata in una piccola
isola di provincia: ma lei,
contro tutto e tutti, resisterà.
(Presentazione dell'Editore) |
Un racconto semplice ma appassionante, e dalla
commovente delicatezza. Una
storia sulla voglia di
cambiare, un storia al
femminile. L'opera prima di
Bertina Henrichs, tedesca di
Francoforte che da diversi
decenni vive a Parigi e che ha
scritto "La joueuse d'échecs"
non nella sua madre lingua ma direttamente in
francese.
Già questo un fatto
notevole, che richiama alla
memoria celebri precedenti:
Joseph Conrad, Vladimir Nabokov,
Samuel Beckett, Elias Canetti.
In tedesco il romanzo appare
come traduzione, non dell'autrice
ma comunque di una donna:
Claudia Steinitz, specializzata
nel versare nella lingua di Goethe le opere della
letteratura francese contemporanea, e che, nomen est
omen?, guarda caso porta
il cognome del primo Campione
del Mondo. E in italiano? Ma
naturalmente la traduttrice di
Einaudi è una donna, Maurizia Balmelli.
E adesso il romanzo è anche un film: dal 5 agosto
2009 è uscito nelle sale cinematografiche francesi "Joueuse",
della regista Caroline Bottaro (una donna!), in cui la
protagonista Eleni è interpretata da Sandrine Bonnaire. La Federazione Francese ha dedicato al film, per la realizzazione del quale ha fornito la consulenza scacchistica,
un articolo ed una intervista a Sandrine Bonnaire sul suo organo ufficiale "Échecs & Mat".
Qui sotto potete gustare l'anteprima del film nell'originale francese, scaricare i due numeri della rivista
della FFE, e leggere
interessanti
articoli, recensioni e siti web
sul film.
GIORGIO CHINNICI
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SCACCHISTE E SCRITTRICI
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Una raccolta di 11 racconti a
tema scacchistico, che spaziano dal fantasy al giallo al
romantico al noir.
Dalla seconda di copertina:
Queste sono le storie sull’illogica degli scacchi,
scritte apposta per chi sa e chi non sa giocare a
scacchi, per chi li ama e chi li odia, per chi ci vive e
chi ci muore. È uno sguardo appassionato e impietoso sul
loro imperscrutabile ed enigmatico mondo, giusto uno
spiraglio, il simbolo di tutto un arcobaleno di umanità
che si confronta nell’eterna battaglia fra l’esercito
del Re Bianco e l’esercito del Re Nero. In bocca al
lupo, dunque, e vinca il migliore!
Rossana Damasco è scacchista
(olimpionica con la squadra femminile italiana a Novi
Sad 1990, Manila 1992 e Mosca 1994) ed insegnante di
materie letterarie in un liceo scientifico di Bari.
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Women’s World Chess Champion
Alexandra Kosteniuk chronicles her rise to the top of
the chess world in this introspective autobiographical
work.
Drawing from personal diaries
kept during her youth, Kosteniuk takes the reader from
the very dawn of her career as a child star in Russia,
through triumph and disappointment, and finally to the
pinnacle of success on the black-and-white battlefield.
Fashion model, wife and mother,
Alexandra Kosteniuk became the female European chess
champion in 2004 and the Russian women’s titleholder in
2005, then prevailed in the final match for the women’s
world championship in 2008. |
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A otto anni, Beth Harmon sembra predestinata a una vita squallida come l’orfanotrofio in cui è rinchiusa. Finché un giorno si trova davanti una scacchiera. Gli scacchi diventano per lei non soltanto un sollievo, ma anche una speranza: Beth è brava, è più che brava, è un giovane prodigio, e la sua
è una precoce ascesa all’olimpo scacchistico americano e internazionale. Allo stesso tempo, però, è ancora una ragazzina spaventata, intrappolata nei suoi comportamenti autodistruttivi.
L’autore, Walter Tevis, è quello che ha scritto i libri da cui sono stati tratti Lo Spaccone e Il Colore dei Soldi, film incentrati sul mondo del biliardo con Paul Newman (e Tom Cruise) protagonista.
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Marié, père d'un enfant, Christophe Bohun est rongé par le mal-être. Ni son métier, ni sa femme, ni son fils, ni son père vieillissant ne trouvent grâce à ses yeux ; par dessus-tout, il déteste sa propre vie routinière, son manque d'envergure. Son seul plaisir, avec le vague souvenir d'une femme jadis aimée, est le sentiment de liberté que lui procure sa voiture. Lorsque, ruiné, il est obligé d'y renoncer, il prend soudain conscience de cette peine profonde et incompréhensible qui le submerge depuis si longtemps.
Irène Némirovsky, romancière assassinée à Auschwitz en 1942 est née à Kiev en Russie, le 24 février 1903. Sa famille juive est aisée et évolue dans un milieu cosmopolite. Son père, Léon Némirovsky, est un homme d'affaires entreprenant. Chassée par la Révolution d'octobre, sa famille s'exile d'abord en Finlande puis en Suède, avant de se fixer à Paris en 1919.
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LE DONNE E GLI SCACCHI NELLA PITTURA
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